Aggiornata la sezione “in preparazione” con l’argomento del prossimo QC/11

Manifesto_Reincanti

12-13 ottobre 2009 Convegno reincanti & disincanti Dire di se.

Cliccare qui per l’introduzione al convegno e le foto dei lavori

slide copertine

Il “Quaderno di Comunicazione”, rivista annuale di dialogo tra le culture della comunicazione, fu fondata nel 2000 con l’intento di accompagnare la nascita del Corso di studi di Scienze della Comunicazione nell’ Università del Salento (Italia). I primi numeri sono stati editati da editori salentini (Manni per i numeri 1-3 e Besa per i numeri 4-5). Una nuova serie fu successivamente affidata a Meltemi (Roma) (numeri 6–9). Il numero 10 è stato curato da Mimesis (Milano).
Per la programmazione annuale del tema monografico la Direzione si avvale di un Comitato di Consulenza Scientifica, nel quale sono presenti studiosi di scienze sociali di riconosciuto prestigio nazionale e internazionale.  Il Comitato Scientifico svolge funzione di referee sui saggi pubblicati.
La Direzione si avvale dei contributi di ricercatori ed esperti nei diversi campi del sapere e delle professioni, partendo da due bisogni resi oggi più acuti: 1. le culture hanno un vitale bisogno di dialogare tra loro; 2. esse debbono rimodulare i propri linguaggi specialistici per comunicare a un più vasto pubblico i risultati delle ricerche scientifiche, con particolare attenzione alle nuove generazioni, attratte dalle forme e dai linguaggi della comunicazione multimediale.
I temi trattati nei dieci numeri annuali ruotano attorno ai nodi più cruciali della comunicazione nel nostro tempo: glocale, segreto, riconoscimento, desiderio, fiducia, scritture di rete. Una comunicazione che attraverso il del tutto nuovo tecnologico rinnova stupori e meraviglia, svelando al contempo gli autoinganni delle variazioni grandi (“reincanti e disincanti”).
Su questa linea di ricerca, (lo spinoziano né ridere né piangere, ma cercare quanto è più possibile di capire), il QC si pone come luogo critico per le più giovani generazioni segnalando i bagliori talvolta effimeri della doxa e i rischi dell’evenemenziale. Insieme alla necessità di radicare la comunicazione nell’epistéme, nella memoria dell’accaduto storico e nel controllo dei linguaggi.
Annualmente, sui numeri pubblicati, vengono promosse iniziative di presentazione, di approfondimenti e di pubblico dibattito, organizzati dall’Università del Salento.
La collaborazione è aperta a tutti.
I contributi scientifici vanno inviati alla Direzione che ne affida la valutazione a due referee ciechi.
Dirige la rivista il prof. Angelo Semeraro, ordinario di pedagogia sociale della comunicazione (semerang@alice.it)
Segretario di Redazione è il dr. Mimmo Pesare (pesary@libero.it), collaboratore di cattedra.
La rivista è parzialmente sostenuta dal Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dello stesso Ateneo.

Il “Quaderno di Comunicazione”, rivista annuale di dialogo tra le culture della comunicazione, fu fondata nel 2000 con l’intento di accompagnare la nascita del Corso di studi di Scienze della Comunicazione nell’ Università del Salento (Italia). I primi numeri sono stati editati da editori salentini (Manni per i numeri 1-3 e Besa per i numeri 4-5). Una nuova serie fu successivamente affidata a Meltemi (Roma) (numeri 6–9). Il numero 10 è stato curato da Mimesis (Milano).

Per la programmazione annuale del tema monografico la Direzione si avvale di un Comitato di Consulenza Scientifica, nel quale sono presenti studiosi di scienze sociali di riconosciuto prestigio nazionale e internazionale.  Il Comitato Scientifico svolge funzione di referee sui saggi pubblicati.

La Direzione si avvale dei contributi di ricercatori ed esperti nei diversi campi del sapere e delle professioni, partendo da due bisogni resi oggi più acuti: 1. le culture hanno un vitale bisogno di dialogare tra loro; 2. esse debbono rimodulare i propri linguaggi specialistici per comunicare a un più vasto pubblico i risultati delle ricerche scientifiche, con particolare attenzione alle nuove generazioni, attratte dalle forme e dai linguaggi della comunicazione multimediale.

I temi trattati nei dieci numeri annuali ruotano attorno ai nodi più cruciali della comunicazione nel nostro tempo: glocale, segreto, riconoscimento, desiderio, fiducia, scritture di rete. Una comunicazione che attraverso il del tutto nuovo tecnologico rinnova stupori e meraviglia, svelando al contempo gli autoinganni delle variazioni grandi (“reincanti e disincanti”).

Su questa linea di ricerca, (lo spinoziano né ridere né piangere, ma cercare quanto è più possibile di capire), il QC si pone come luogo critico per le più giovani generazioni segnalando i bagliori talvolta effimeri della doxa e i rischi dell’evenemenziale. Insieme alla necessità di radicare la comunicazione nell’epistéme, nella memoria dell’accaduto storico e nel controllo dei linguaggi.

Annualmente, sui numeri pubblicati, vengono promosse iniziative di presentazione, di approfondimenti e di pubblico dibattito, organizzati dall’Università del Salento.

La collaborazione è aperta a tutti.

I contributi scientifici vanno inviati alla Direzione che ne affida la valutazione a due referee ciechi.

Dirige la rivista il prof. Angelo Semeraro, ordinario di pedagogia sociale della comunicazione (semerang@alice.it)

Segretario di Redazione è il dr. Mimmo Pesare (pesary@libero.it), collaboratore di cattedra.

La rivista è parzialmente sostenuta dal Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dello stesso Ateneo.

I temi monografici fin qui svolti sono stati:

Il Glocale (n.1),

Mezzogiorno di radio. 100 anni di storia/e (n.2),

Desiderio di comunicare, comunicazione di desiderio (n.3),

Riconoscere/riconoscersi (n.4),

Del segreto (n.5),

Fiducia/sicurezza (n.6),

Il del tutto nuovo (n.7),

Le variazioni grandi (n.8),

Reincanto / Disincanto (n.9)

Dire di sé (n.10)

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