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	<title>Quaderno di ComunicAzione &#187; utopie</title>
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	<description>Rivista di Dialogo tra Culture</description>
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		<title>QdC 3, Desiderio di comunicare, comunicazione di desiderio</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[03, Desiderio di comunicare, comunicazione di desiderio]]></category>
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		<description><![CDATA[Emozioni, sentimenti, passioni invadono le scienze sociali e richiedono attenzioni nuovi investimenti teorici.
La comunicazione che di desiderio si alimenta non può ignorarli. Cos&#8217;altro del resto è la comunicazione se non desiderio, movimento verso, attraversamento, nella speranza che qualcuno accolga e rilanci? Cos&#8217;altro trasmette se non propensione partecipativa?
Su questi temi riflette questo fascicolo tematico, tra archeologia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Emozioni, sentimenti, passioni invadono le scienze sociali e richiedono attenzioni nuovi investimenti teorici.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La comunicazione che di desiderio si alimenta non può ignorarli. Cos&#8217;altro del resto è la comunicazione se non desiderio, movimento verso, attraversamento, nella speranza che qualcuno accolga e rilanci? Cos&#8217;altro trasmette se non propensione partecipativa?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Su questi temi riflette questo fascicolo tematico, tra archeologia platonico-aristotelica e macchinismo edipico (e antiedipico) in cui il desiderio è irretito.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lo slancio teorico racchiuso nei diversi contributi trova un suo asse di lettura nel desiderio di cogliere la forza trasformativa dell&#8217;umbildung, in grado forse di indicare altre possiblità al mondo globalizzato nel disordine dell&#8217;oeconomicus, portatore d una incontrastata neoideologia dei (falsi) bisogni.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">E&#8217; educabile il desiderio perchè non diventi bramosia distruttiva? E&#8217; riconducilbile il glutinum mundi dell&#8217;oeconomicus a proporzioni e ruoli più ragionevoli rispetto alle altre sfere delle attività umane? Da diverse angolazioni disciplinari si interrogano e discutono i professori e i primi laureati della laurea triennale di recente istituzione raccolti nella koinè comunicativa dell&#8217;Università di Lecce.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Luigi A. Armando, Egle Becchi, Stefano Cristante, Valentina Donno, Sergio Duma, Giovanni Fiorentino, Guglielmo Forges Davanzati, Carlo Formenti, Carlo Gelosi, Mauro Ingrosso, Albarosa Macrì Tronci, Myriam Mariano, Paolo Pellegrino, Mimmo Pesare, Angelo Semeraro.</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="copertinaquaderno3" src="http://www.quadernodicomunicazione.com/quaderno3.gif" alt="" width="150" height="207" /></p>
<p>Emozioni, sentimenti, passioni invadono le scienze sociali e richiedono attenzioni nuovi investimenti teorici.</p>
<p>La comunicazione che di desiderio si alimenta non può ignorarli. Cos&#8217;altro del resto è la comunicazione se non desiderio, movimento verso, attraversamento, nella speranza che qualcuno accolga e rilanci? Cos&#8217;altro trasmette se non propensione partecipativa?</p>
<p>Su questi temi riflette questo fascicolo tematico, tra archeologia platonico-aristotelica e macchinismo edipico (e antiedipico) in cui il desiderio è irretito.</p>
<p>Lo slancio teorico racchiuso nei diversi contributi trova un suo asse di lettura nel desiderio di cogliere la forza trasformativa dell&#8217;umbildung, in grado forse di indicare altre possiblità al mondo globalizzato nel disordine dell&#8217;oeconomicus, portatore d una incontrastata neoideologia dei (falsi) bisogni.</p>
<p>E&#8217; educabile il desiderio perchè non diventi bramosia distruttiva? E&#8217; riconducilbile il glutinum mundi dell&#8217;oeconomicus a proporzioni e ruoli più ragionevoli rispetto alle altre sfere delle attività umane? Da diverse angolazioni disciplinari si interrogano e discutono i professori e i primi laureati della laurea triennale di recente istituzione raccolti nella koinè comunicativa dell&#8217;Università di Lecce.</p>
<p><em>Scrivono:</em></p>
<p><em>Luigi A. Armando, Egle Becchi, Stefano Cristante, Valentina Donno, Sergio Duma, Giovanni Fiorentino, Guglielmo Forges Davanzati, Carlo Formenti, Carlo Gelosi, Mauro Ingrosso, Albarosa Macrì Tronci,Miryam Mariano, Paolo Pellegrino, Mimmo Pesare, Angelo Semeraro.</em></p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/qdc/indice-qdc3-desiderio-di-comunicazionecomunicazione-di-desiderio">qui</a> per vedere l&#8217;indice del volume</p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/PDF/QdC3.pdf">qui</a> per scaricare il Quaderno in PDF</p>
<p><em> </em></p>
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		<title>QdC 6, Fiducia e sicurezza</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tema della fiducia anima l’agenda politica e quella sociale e da un bel po’ è entrato nel vocabolario d’uso quotidiano, segnalando un comunissimo avvertito bisogno di sicurezza e di scommessa sul futuro.
I saggi raccolti in questo Quaderno chiariscono anzitutto lo spessore semantico del tema, perché se è vero che tutto il parlare è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Il tema della fiducia anima l’agenda politica e quella sociale e da un bel po’ è entrato nel vocabolario d’uso quotidiano, segnalando un comunissimo avvertito bisogno di sicurezza e di scommessa sul futuro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">I saggi raccolti in questo Quaderno chiariscono anzitutto lo spessore semantico del tema, perché se è vero che tutto il parlare è un atto di fiducia fondato sulla capacità di produrre i mondi richiesti, è vero anche che proprio la produzione dei mondi richiesti, ossia la capacità di apparecchiare il futuro, è il punto di maggiore criticità di questo nostro tempo. E se oggi rinunciassimo alla speranza della fiducia non resterebbe più niente.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Cosa accade se chi ha ricevuto fiducia ne fa un uso profittevole per sé, o per una parte e non per un’altra dei rappresentati? L’analis del portato fiduciario si apre alla disponibilità comunicativa, che può potenziare la fiducia nella fiducia in forme raffinate di rappresentazione.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Marc Augè, Egle Becchi, Ferdinando Boero, Raffaele De Giorgi, Sergio Duma, Guglielmo Forges Davanzati, Carlo Gelosi, Ernesto Mola, Andrea Pacella, Mimmo Pesare, Augosto Ponzio, Antonio Santoni Rugiu, Angelo Semeraro, Davide Torsello, Francesco Vitale.</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="copertinaquaderno6" src="http://www.quadernodicomunicazione.com/quaderno6.gif" alt="" width="150" height="207" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il tema della fiducia anima l’agenda politica e quella sociale e da un bel po’ è entrato nel vocabolario d’uso quotidiano, segnalando un comunissimo avvertito bisogno di sicurezza e di scommessa sul futuro.</p>
<p>I saggi raccolti in questo Quaderno chiariscono anzitutto lo spessore semantico del tema, perché se è vero che tutto il parlare è un atto di fiducia fondato sulla capacità di produrre i mondi richiesti, è vero anche che proprio la produzione dei mondi richiesti, ossia la capacità di apparecchiare il futuro, è il punto di maggiore criticità di questo nostro tempo. E se oggi rinunciassimo alla speranza della fiducia non resterebbe più niente.</p>
<p>Cosa accade se chi ha ricevuto fiducia ne fa un uso profittevole per sé, o per una parte e non per un’altra dei rappresentati? L’analis del portato fiduciario si apre alla disponibilità comunicativa, che può potenziare la fiducia nella fiducia in forme raffinate di rappresentazione.</p>
<p><em>Scrivono:</em></p>
<p><em>Marc Augè, Egle Becchi, Ferdinando Boero, Raffaele De Giorgi, Sergio Duma, Guglielmo Forges Davanzati, Carlo Gelosi, Ernesto Mola, Andrea Pacella, Mimmo Pesare, Augusto Ponzio, Antonio Santoni Rugiu, Angelo Semeraro, Davide Torsello, Francesco Vitale.</em></p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/qdc/indice-qdc6-fiducia-e-sicurezza">qui</a> per vedere l&#8217;indice del volume</p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/PDF/QdC6.pdf">qui</a> per scaricare il Quaderno in PDF</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>QdC 7, Il del tutto nuovo</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:10:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quali forme riusciamo a intravedere nelle sagome indistinte che il presente evenemenziale in qualche tratto dirada? Il nuovo è concetto scivoloso e arbitrario; un mutanteche non si lascia facilmente afferrare né osservare. Un’ontologia del nuovo, d’altra parte, non potrebbe prescindere da una provenienza e una dipendenza, e non di rado il “del tutto nuovo” si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Quali forme riusciamo a intravedere nelle sagome indistinte che il presente evenemenziale in qualche tratto dirada? Il nuovo è concetto scivoloso e arbitrario; un mutanteche non si lascia facilmente afferrare né osservare. Un’ontologia del nuovo, d’altra parte, non potrebbe prescindere da una provenienza e una dipendenza, e non di rado il “del tutto nuovo” si presenta come una riproposizione del medesimo, diversamente sagomato dalle sfide impetuose delle tecnologie, in particolare quelle della comunicazione. Queste hanno infranto antichi paradigmi e aperto nuovi cantieri cognitivi, rendendo più urgente il bisogno di ridefinire le modalità del poter vivere “liberi e insieme”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Si avvia in questo fascicolo una discussione che si avvale di voci provenienti da culture ed esperienze diverse, che continueranno a dialogare nel prossimo Quaderno,su un altro tema di forte suggestione machiavelliana: le “variazioni grandi”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Un modo per tenere in tensione il presente-passato col presente-futuro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Augusto Ponzio, Alberto Abruzzese, Sergio Brancato, Nello Barile, Mario Pireddu, Carlo Formenti, Ferdinando Boero, Ornella Martini, Angelo Centonze, Cristina Caiulo, Stefano Pallara, Lelio Semeraro, Fulvio Papi, Claude Poissenot, Francesco Vitale.</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="copertinaquaderno7" src="http://www.quadernodicomunicazione.com/quaderno7.gif" alt="" width="150" height="207" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Quali forme riusciamo a intravedere nelle sagome indistinte che il presente evenemenziale in qualche tratto dirada? Il nuovo è concetto scivoloso e arbitrario; un <em>mutanteche</em> non si lascia facilmente afferrare né osservare. Un’ontologia del nuovo, d’altra parte, non potrebbe prescindere da una provenienza e una dipendenza, e non di rado il “del tutto nuovo” si presenta come una riproposizione del medesimo, diversamente sagomato dalle sfide impetuose delle tecnologie, in particolare quelle della comunicazione. Queste hanno infranto antichi paradigmi e aperto nuovi cantieri cognitivi, rendendo più urgente il bisogno di ridefinire le modalità del poter vivere “liberi e insieme”.</p>
<p>Si avvia in questo fascicolo una discussione che si avvale di voci provenienti da culture ed esperienze diverse, che continueranno a dialogare nel prossimo Quaderno,su un altro tema di forte suggestione machiavelliana: le “variazioni grandi”.</p>
<p>Un modo per tenere in tensione il presente-passato col presente-futuro.</p>
<p><em>Scrivono:</em></p>
<p><em>Augusto Ponzio, Alberto Abruzzese, Sergio Brancato, Nello Barile, Mario Pireddu, Carlo Formenti, Ferdinando Boero, Ornella Martini, Angelo Centonze, Cristina Caiulo, Stefano Pallara, Lelio Semeraro, Fulvio Papi, Claude Poissenot, Francesco Vitale.</em></p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/qdc/indice-qdc7-il-del-tutto-nuovo">qui</a> per vedere l&#8217;indice del volume</p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/PDF/QdC7.pdf">qui</a> per scaricare il volume in PDF</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>QdC 9 &#8211; Reincanto/Disincanto</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tempo di disincanti e disinganni. Ma non si tratta tanto di un triste risveglio né di un weberiano senso di perdita connesso a un declino, bensì di un’altra capacità di vedere e di apprendere, anzi di un ri-apprendere contro ogni eccesso che ha dominato le sfere vitali del vivere consorziato, nelle sue forme di consumo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Tempo di disincanti e disinganni. Ma non si tratta tanto di un triste risveglio né di un weberiano senso di perdita connesso a un declino, bensì di un’altra capacità di vedere e di apprendere, anzi di un ri-apprendere contro ogni eccesso che ha dominato le sfere vitali del vivere consorziato, nelle sue forme di consumo sfrenato e di emozioni estreme.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">C’è una via breve per uscire dal tragico di ogni eccesso?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Tornano in questo QC le Domande Grandi, e le risposte difficili ma non impossibili.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">La riconquista di un limite; l’adozione del metodo scientifico; la moderazione unita al principio di cautela. Sono questi i suggerimenti che avanzano gli Autori che hanno dialogato in questo fascicolo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Questo difficile passaggio epocale richiederà la paziente ricostruzione di un pensiero dell’efficacia. E richiederà anche una comunicazione ben temperata, amica dell’epistéme.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Roberto Cingolani, Francesco D’Andria, Giorgio De Finis, Luciana Dini, Valentina Donno, Sergio Duma, Giovanni Fiorentino, Carlo Formenti, Michel Maffesoli, Valentina Murrieri, Peppino Ortoleva, Mimmo Pesare, Mario Pireddu, Agata Piromallo Gambardella, Augusto Ponzio, Stefano Rodotà, Angelo Semeraro,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: justify;">Federico Ettore M. Tarquini.</div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="copertinaquaderno9" src="http://www.quadernodicomunicazione.com/quaderno9.png" alt="" width="150" height="207" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Tempo di disincanti e disinganni. Ma non si tratta tanto di un triste risveglio né di un weberiano senso di perdita connesso a un declino, bensì di un’altra capacità di vedere e di apprendere, anzi di un ri-apprendere contro ogni eccesso che ha dominato le sfere vitali del vivere consorziato, nelle sue forme di consumo sfrenato e di emozioni estreme.</p>
<p>C’è una via breve per uscire dal tragico di ogni eccesso?</p>
<p>Tornano in questo QC le Domande Grandi, e le risposte difficili ma non impossibili.</p>
<p>La riconquista di un limite; l’adozione del metodo scientifico; la moderazione unita al principio di cautela. Sono questi i suggerimenti che avanzano gli Autori che hanno dialogato in questo fascicolo.</p>
<p>Questo difficile passaggio epocale richiederà la paziente ricostruzione di un pensiero dell’efficacia. E richiederà anche una comunicazione ben temperata, amica dell’epistéme.</p>
<p>S<em>crivono su questo numero:</em></p>
<p><em>Roberto Cingolani, Francesco D’Andria, Giorgio De Finis, Luciana Dini, Valentina Donno, Sergio Duma, Giovanni Fiorentino, Carlo Formenti, Michel Maffesoli, Valentina Murrieri, Peppino Ortoleva, Mimmo Pesare, Mario Pireddu, Agata Piromallo Gambardella, Augusto Ponzio, Stefano Rodotà, Angelo Semeraro, Federico Ettore M. Tarquini.</em></p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/qdc/indice-qdc9-le-variazioni-grandi">qui</a> per vedere l&#8217;indice del volume</p>
<p>Clicca <a href="http://www.quadernodicomunicazione.com/PDF/QdC9.pdf">qui</a> per scaricare il Quaderno in PDF</p>
<p style="text-align: justify;">
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